Museo Benaki
È ospitato in una dimora gentilizia in odos Koumpari, vicino piazza Sindagma. L’edificio apparteneva a Antonis Benaki, collezionista di opere d’arte che vanno dall’ellenismo ai tempi moderni. Ci si trovano soprattutto elementi appartenenti alla cultura nazionale, ad esempio nel pianterreno ci sono armi in bronzo, rari elmi, gioielli e vasellame del periodo arcaico, preziosi monili d’oro del III secolo a.C., dipinti funebri di El Fayum, la famosa porta del santuario dell’Epiro raffigurante il tema dell’Annunciazione. Nella nuova ala ci sono le opere del periodo cristiano e bizantino. Da segnalare lo splendido mosaico del X secolo della Vergine del distrutto monastero di Costantinopoli. Nel primo piano l’arte religiosa è ancora dominante, ma non mancano opere di quella profana, come ricami, teli di Rodi e abiti da sposa. Al secondo e al terzo piano ci sono gli oggetti appartenenti ai combattenti della rivoluzione greca contro i turchi e dell’indipendenza. Dalle armi agli occhiali dell’eroina Laskarina Bouboulina, dalle foto di Venizelos ai documenti sulle grandi figure della letteratura greca del XX secolo. All’interno del museo presente anche un ristorante.
Succursale del Museo Benaki
È la seconda sede del museo Benaki, in via Pireos, nel quartiere di Gazi. È uno spazio immenso nel quale vengono allestite mostre di artisti contemporanei. All’interno c’è una caffetteria e un internet point.
| Indirizzo: odos Koumpari |
| Per maggiori informazioni visita il Sito Ufficiale |






